Esempi di professionismo 2008, Raccogliamole qui

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Balk
view post Posted on 30/3/2008, 21:21 by: Balk




CITAZIONE (roberto sieni @ 30/3/2008, 02:36)
Cominciamo col dire che già, questo forum, sta male. Sta male perché scende di posizioni, ed è un fatto, non un record del cazzo, ma un termometro, anche questo.

Proseguiamo col dire che questo forum, così com'è, ha fatto il suo tempo. E - attenzione - nonostante che questo forum sia ancora il più letto, e l'unico che fa informazione. Perché questo forum fa informazione. Ed è l'unico (e non sto a dire perché e a citare cosa abbia detto, prima di altri e/o mentre gli altri non dicono, perché non mi va di fare adulazioni e, per quel poco che mi appartiene, autoadulazioni).

Ma non si va. Non si va.

Perché? Perché siamo sempre i soliti. Fra di noi. Magari saremo letti, come un giornale che ha 20 redattori, ma non siamo più luogo di confronto. Perché siamo i soliti 20.

Perché se arriva uno nuovo siamo diventati così chiusi che non lo accettiamo, e se uno vecchio (uno dei nostri, anche se dei nostri è stato poco) gli dà contro siamo con lui. Nonostante che fino a ieri eppure si diceva quello che dice questo nuovo, e che con i piccoli si piccoleggia. Non va bene.

Se arriva uno nuovo nemmeno a essere una macchina per fare le Tac si può già sapere che è un fighetto ecc ecc. Ci si parla. Almeno un po'. Poi benissimo giù di bannatura come ai dementi tipo mgdb. Ma mica alla prima. E che cazzo! Che perfino mgdb un po' ha avuto da dire, ricevendo risposte, non offese. Altrimenti siamo diventati come loro. Contenti di essere pochi. Disturbati se arrivano altri che era tanto bello lo stadio vuoto, io spettatore avevo il mio posticino, nessun rumore nelle orecchie, io allenatore nessuna concorrenza, nessun fischio.

Primo punto.

Poi, sempre in questa vicenda la cosa è chiara - e penso sia la più grave - parliamo sempre di "altri". Mai di noi.

E' tutto un troiaio. Ma non il mio. Il mio, scherzi, è paradiso.

Questo è il male peggiore che abbiamo.

Dalla vicenda sopra, se la questione invece che esser nell'orto di fla era a Messina, fla non sarebbe intervenuto. Come mai è intervenuto per questioni di interesse genarale. Ma poiché investiva il suo, apriti cielo. Di Maestri e del suo ritorno in azzurro si ebbe a dire ogni male (magari sagliando), ma quando si disse di Liddi altrettanto, allora fla - si apron le tombe, si levano i morti - arriva e ci si fa polemica per 25 post. Perché no, su De Rica non si può, come diceva il gatto Silvestro.

Mi sono rotto le palle.

Mi sono rotto le palle di questo sistema del comunista che "se tu avessi una casa? La darei al partito, compagno! - se tu avessi una macchina? La darei al partito, compagno! - se tu avessi una bicicletta? Eh, no, la bicicletta ce l'ho".

Basta.

Basta con chi interviene solo per il suo, e denuncia solo per il suo o contesta per salvare il suo. Altrimenti siamo come quelli che su altri forum e blog ce l'hanno con Schiroli solo perché essendo (sedicenti) giornalisti anche loro quello che poi interessa loro è fare le scarpe a Communicator per prendergli il posto. Perché prima che con loro sto con Communicator, allora.

Basta con le critiche che se si fanno a Latina o a Catania uno non replica ma se si fanno al suo orto piemontese-ligure allora vien fuori.

Perché qui si deve discutere di idee. E un'idea è giusta o sbagliata se è giusta o sbagliata, o per quel poco che ci riesce di formulare in un modo o nell'altro, ma non è giusta o sbagliata se è a Pescara o a Cagliari, se è degli altri e non mia.
E se uno è favorevole al piccolo allora contesti anche Rolando Bacciotti quando mette foto di biafrani e di pulman da terzo mondo per irridere, ben più pesantemente, al piccolo, che però, guarda caso, quella volta, non è del mio orto. Allora non mi interessa.

Ma ormai non conta più la cosa, conta se è mia, o no. Qui stiamo andando, e ci stiamo andando da tempo, e alla grande, facendo esattamente il fallimento di chi vince, la sindrome di Masaniello, che ora diventa lui, da paladino della libertà di dire, il giudice di quello che si può dire, e facendo ripetizione insensata delle stesse cose contro i soliti noti che nessuno viene a proteggere e la franchigia per i propri, che loro sono giustificati se fanno quello che invece si è criticato se lo facevano altri.

Altro che questione da risolvere in via personale. E l'ora di aprire una seria discussione su cosa vogliamo fare, in primis riconoscendo dove siamo arrivati e l'ottusità che ci ha preso, come quest'ultima (ma non la sola) occasione ci ha ben sonoramente mostrato.

Altro che "la s'abbozza?" o "scrivetevi in privato".

Parliamo tanto, e in pubblico. E troviamo un'altra strada da quella che abbiamo preso. Oppure chiudiamo. O aspettiamo di essere chiusi, se non ora, da noi, fra pochi mesi, dai fatti. Come è successo a nettunos che ha chiuso, ovvero il suo forum si è chiuso, per la sua ottusità.

Parliamo tanto, e in pubblico, anche perché non abbiamo mica da parlare di altro, se non di questo. Di fatti certo no. I fatti non ci sono. Come potrebbero? Mica c'è un baseball, in italia. Mica può fare fatti. Dunque.

Che dire? Il forum è in difficoltà, ed è inutile negarlo.
Inutile anche negare che la cosa, al momento, mi lasci abbastanza indifferente, come avrete visto anche dalla mia quasi nulla partecipazione da gennaio.

Il perchè è presto detto: avevamo parlato di alcuni progetti a Firenze, che non si sono realizzati.
Ognuno avrà la sua opinione sul perchè quello che avevamo deciso, alla fine, non sia stato nemmeno avviato.
Per me il forum è morto lì, lo dico senza alcuna vergogna.

Il forum è fondamentalmente morto, perchè parlare tra di noi può anche essere piacevole ma alla lunga ci si scassa le palle. Infatti personalmente mi sono rotto i coglioni. E non da ora.

Non ho più voglia di dedicare tempo ed energie a questo ambiente (il baseball), non mi interessa più.
Sicuramente con l'inizio della stagione risaliremmo un po' in classifca, avremmo forse nuovi utenti, ci sarebbero nuove "battaglie" da fare e via discorrendo, ma mi sembra di percepire che manchi la linfa vitale (almeno per conto mio).
Mi auguro che per altre persone il discorso sia diverso.

Per me, al momento, è così.
E credo che rimarrà così, se nel breve non cambia nulla.

Il confronto sulle idee che richiama nel suo post R.S., onestamente, non lo vedo da nessuna altra parte.

Come non credo che la perdita di un centinaio di posizioni (o più) sia dovuta all'apertura di Doublepaly o Baseballitalia.
Spesso si trovano le stesse cose che si vedono scritte sugli altri siti di "informazione".
Non credo, in altre parole, che il problema sia la concorrenza.

E tra quello che dice Roberto non vedo nemmeno il rischio di una "chiusura a riccio" verso il mondo esterno, anche perchè il mondo esterno, alla fine dei conti, non esiste. Non c'è.
Non c'è qualcuno che venga (non solo qui, questo se fossi Fraccari mi preoccuperebbe) a discutere sul bello e sul buono operato dalla Fibs. Vedo in giro solo vuoti proclami e tante belle parole per sciaquarsi la bocca e far presa su quei 3-4 allocchi che ancora ci credono. Vedo allo stesso tempo un totale disinteresse. E non per il forum (che sarebbe la meno) ma per il "sistema baseball italiano" tutto. Nessuno crede più ad una singola parola detta dai 2 dell'Ave Maria e dai papagallini del mondo dell'informazione baseballistica.

E contro questo, onestamente, credo ci sia poco da fare.
Non credo che questo forum abbia le potenzialità di fare qualcosa di diverso rispetto a quello fatto fino ad ora.
E quello fatto fino ad ora, dicevo poco sopra, mi ha rotto le palle. Non perchè sia diventato sgradevole frequentare il forum, ma perchè tranne rari momenti è diventato solo uno scambiarci opinioni tra di noi.
E onestamente non vedo via di uscita: se la gente si disinteressa al baseball italiano, possiamo farci poco.

Lieto di sbagliarmi, ma al momento non ho voglia di sbattermi per il baseball italiano.

Infine della questione con Fla59: gradirei non essere messo di mezzo.
Non sai cosa c'eravamo detti a monte e ancora meno sai della mia situazione privata.
 
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