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| CODICE ETICO BBC GROSSETO Articolo 1: CITAZIONE (Ballfour @ 10/10/2007, 20:59) Da "Il Tirreno" di mercoledì 10 ottobre 2007
Tribunale. Gli accertamenti risalivano al 2004
False traduzioni dall'inglese per tesserare Francia col Bbc. Banchi patteggia otto mesi.
Grosseto. Ha patteggiato e il procedimento nei suoi confronti si è concluso in pochi minuti. Otto mesi la pena concordata (e condonata per l'indulto dal giudice Michele Sfrecola) per Claudio Banchi, 48 anni, il presidente del Bbc Orioles sotto accusa per aver fornito false traduzioni in italiano da alcuni documenti in lingua inglese: il tutto, secondo l'imputazione, con lo scopo di tesserare il giocatore David Francia come italiano. Quattro i documenti che avevano destato l'attenzione della Procura della Repubblica. Il primo è il certificato di matrimonio dei nonni del giocatore di baseball, Peter Francia ed Emily De Cristopher: in questo caso "Chicago" sarebbe stato sostituito con il luogo di nascita "Salerno, Italia". Il secondo è il modulo di registrazione tardiva (non valido perchè non registrato, nota l'accusa) di nascita a Springfield: nella traduzione, Banchi avrebbe affermato che si trattava del certificato di Donald Ted Francia. Il terzo è il certificato di matrimonio dei genitori del giocatore, Donald Francia e Judith Paukovitz (29 maggio 1960): vi sarebbe una frase inesistente nell'originale, relativa alla nascita di Donald. Infine, il quarto è una nota del Servizio Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti d'America, datata 17 marzo 2004: vi erano contenute affermazioni sulla titolarità della cittadinanza che non sarebbero state presenti nell'atto originale in inglese. La Procura era giunta a stabilire il giudizio per Banchi dopo aver messo a raffronto originali e traduzioni. I fatti risalivano all'aprile 2004. Ma nessuna conseguenza vi è stata per il passaporto di Francia. In aula, l'accusa era sostenuta dal Pubblico Ministero Onorario dott. Bonasera; Banchi era difeso dall'Avvocato Adami per Fabbiani. Enrico LuschiThe new era of the game is not about spending more money than everybody else to land the most prominent free agents. It is about being homegrown and hand sewn. |
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